Io ero la…
dove l’anima lascia il suo corpo,
per cercar di capire…
la sorte prescelta per me.
L’anima volò via….
mi lasciò appeso all’eterno,
poi, la vidi tornare….
ed aveva qualcosa per me.
L’azzurro che hai negli occhi….
il tuo cielo per sempre sarà,
e il cuore che batte il tuo tempo….
con te, non si fermerà.
La spada che porti al fianco….
è affilata con la verità,
la giustizia quand’anche stanco….
con l’onore compagna sarà.
Tra il bene e il male….
Il tuo brando bilancia sarà,
ma se al cuore colpito sarai….
la lotta non si fermerà.
I miei occhi, anima mia….
grazie a te, vedono ancora,
e il cuore che batte nel petto….
porta il nome che hai scritto per me.
Dei, del tempo e dei tempi….
che la Contea vegliate per me,
fate che il mio bianco pennacchio….
sia luce, dove luce non c’è.
Poi placato il destino….
vedrò la nave d’argento nel cielo,
e i miei occhi, a prua nel vento….
saranno stelle in eterno per te.
Diverranno guida sicura….
potrai credere in loro perché,
i miei occhi, sulle ali del vento….
sono il dono che io lascio….a te.